mercoledì 10 dicembre 2014

ALTRI CONATI (VIII)

Un caloroso saluto a tutti voi, che ancora state dall'altra parte dello schermo a leggere i miei deliri!
Come va? Spero davvero tutto bene: benvenuti all'appuntamento di dicembre con ALTRI CONATI, la rubrica in cui esterno i miei personali pareri in merito a un libro, un fumetto e un film che ho letto/visto.
Questa volta, nessun particolare tema a legare i tre consigli.
Sì, sono andato completamente a caso! Che volete, è un periodo un po' pieno... e so che lo dico spesso.
Capito tutto? Siete pronti?
Bene, cominciamo.





L'OCEANO IN FONDO AL SENTIERO - di Neil Gaiman
Chiunque non abbia mai letto nulla di Neil Gaiman è da compatire: nuova regola di vita.
E' un autore troppo capace e prezioso per l'arte mondiale, capace di scrivere libri e fumetti più che semplicemente apprezzabili a prescindere dal fatto che tu sia un bambino, un ragazzo, un adulto o un vecchio.
Questo è il suo ultimo romanzo, la storia di un ragazzino di periferia che si ritrova ad aver a che fare con uno spirito maligno e con una famigliola composta da tre donne mooolto particolari: una favola, questo è il termine giusto per definirla.
E forse per definire la letteratura stessa, o almeno come dovrebbe essere.




KINGDOME COME - di Mar Waid e Alex Ross
Che il fenomeno dei supereroi, come tutto ciò che viene trasformato in moda, abbia ormai raggiunto l'isteria mi sembra sotto gli occhi di tutti; però, guarda caso, pochissime delle persone che riempiono cinema e fumetterie dall'uscita di "Iron Man" hanno mai letto quelli che (per me, ma non solo) sono i 10 capisaldi della "letteratura supereroistica" (ci si potrebbe fare un post, che ne dite?).
Questo è uno di quelli.
La "Terra DC" di un futuro prossimo venturo è nel caso: i giovani supereroi passano il tempo a combattere tra loro, piuttosto che a salvare la gente. Come risolvere il problema? Ci pensa Superman, di ritorno dal proprio esilio agricolo autoimposto, che fonda una nuova Lega della Giustizia... dominandola con pugno di ferro.
Perché è un "must read" del comics? Perché riporta alla perfezione il logico sviluppo degli eroi DC se il tempo per loro passasse come per noi: l'esempio più facile e meno spoileroso che posso farvi è Batman, che in Kingdome Come gestisce l'intera Gotham City attraverso una serie di robot giganti simil-pipistrello, sostituendo di fatto la polizia ormai inutile.
Una lettura interessante e, a tratti, inquietante.




LA CURA DEL GORILLA - di Carlo Sigon
Conosco un sacco di persone che (probabilmente) avrebbero da ridire su questo film.
Io no e, che cavolo, sono io a scrivere quindi ok.
Siamo in una Cremona buia e sporca, perfetta città noir, e il Gorilla è un "cacciatore di taglie/investigatore privato" dotato di due personalità ben distinte: se stesso, mite e riflessivo, e il Socio, aggressivo e duro. I due, insieme, dovranno risolvere uno strano caso di omicidio all'interno della comunità albanese locale.
A me i noir fanno impazzire. Dico sul serio: sarà l'atmosfera cittadina, sarà lo stile ruvido e sporco, non lo so... ma ne vado matto. Qui, la trama regge molto bene (anche se la narrazione non è così chiara, a tratti), gli ambienti sono perfetti e i personaggi molto credibili... "nonostante" siano per lo più interpretati da comici italiani; i protagonisti sono infatti Claudio Bisio, Stefania Rocca, Bebo Storti, Antonio Catania e altri.
Spiazzante? Sicuro. Sottovalutato? Ancora di più. Ma, a me, me piace.



E anche per questa volta è terminata la carrellata di robaccia che per qualche motivo, se fossi il Signore Oscuro, vi obbligherei a leggere o guardare.
Noi ci si vede presto per il nuovo racconto breve... chiaramente a tema Natalizio.
Se esce dopo il 25, beh, tanti auguri per un altro fottuto compleanno di Gesù.
STARE DOVE SONO, dei Ministri, come sempre per voi.

Simone


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