lunedì 17 novembre 2014

ALTRI CONATI (VII)

Ladies and gentlmen, old and young, children of all ages: un saluto a tutti voi che state dall'altra parte di questo schermo!
E benvenuti a nuovissimo appuntamento che si installa perfettamente nel clima di "rivalutazione del passato" che sta percorrendo ogni singolo pixel di questo blog, ovvero la settima puntata della rubrica più seguita dai terroristi dell'Isis (e dalla quale prendono spunto per le proprie torture).
Ebbene sì: ALTRI CONATI, lo spazio in cui vi presento in pochissime parole e con il mio classico fare superficiale, un libro, un fumetto e un film che per qualche ragione mi hanno colpito più di tanti altri, è finalmente di nuovo qui tra noi!

Non siete esaltati? Non siete entusiasti? Non siete eccitati? Non siete in cerca di altri sinonimi?

Contenete umori e saliva, prego, che stiamo per partire!



UN GIORNO PER DISFARE - di Raffaele Riba




E come al solito, partiamo dal libro.
UN GIORNO PER DISFARE, è un buon libro (Imho) per tre motivi sostanziali: ha una delle copertine più belle che abbia mai visto, è stato scritto da un ragazzo che ora vive e lavora a Torino ma è originario di Peveragno, il mio minuscolo paesino natale... e, soprattutto, è qualcosa che normalmente non si trova nella distribuzione medio-grande.
Il libro racconta le ragioni dietro a un suicidio quantomeno anomalo, analizzando lo stato di "animali in cattività volontaria" dell'essere umano attraverso una trama che non è una vera trame e un sistema di capitoli-punti di vista dei personaggi che non sono davvero né l'una né l'altra cosa.
Ah, ed è sufficientemente corto da essere qualcosa di totalmente compiuto... e visto come si sta evolvendo la mia personale "carriera", questa cosa mi apre il cuore.


REBECCA (SEI TU) - di Davide Osenda




Proseguiamo quindi con il fumetto... e anche qui troviamo qualcosa di un autore a me geograficamente vicino (aka della provincia di Cuneo), che non ha avuto paura di fare qualcosa di totalmente fuori dagli schemi.
Anche in REBECCA (SEI TU), infatti, non esiste una trama: siamo molto vicini a qualcosa che è un saggio di psicologia raccontato attraverso i disegni (stupendi, c'è un cazzo da dire) del simpaticissimo Davide, una sorta di lunga e colorata chiacchierata con l'autore sui temi che lui considera più affascinanti in merito al discorso della mente e della personalità.
Per me davvero molto interessate, e allo stesso tempo spiazzante per la sua profondità; la prima lettura mi ha lasciato addosso una sensazione simile a quella che ho provato girando l'ultima pagina di UN DISTURBO DEL LINGUAGGIO di Alan Moore, sinceramente.
La seconda lettura, giuro che quando mi sentirò di nuovo pronto la farò.


AMERICAN HORROR STORY (ASYLUM) - di Ryan Murphy e Brad Falchuk




Ok, già vi sento.
"Ma Simone, American Horror Story non è un film, è una serie tv!!!!1!1!"
Giusto. And so?
Per chi avesse vissuto sulla Luna (e senza televisione) negli ultimi 4 anni, American Horror Story è una serie che si prefigge di trattare i più disparati e classici temi della cultura horror americana con uno sguardo più nuovo e interessante; ogni stagione delle 4 fino ad adesso andate in onda raccolgono lo stesso gruppo di attori, seppur con qualche aggiunta, e descrivono un arco narrativo a parte che inizia e finisce nelle 13 puntate previste.
Bene. Lo dico senza mezzi termini: "Asylum", seconda stagione della serie, è un capolavoro, una delle cose migliori che io abbia mai visto in televisione negli ultimi dieci anni.
Esagero e non capisco un cazzo, probabilmente, ma è così!
Nella serie si parla di un serial killer, di manicomi-lager, di alieni e di possessioni demoniache, ma soprattutto si descrivono dei personaggi talmente forti da non poter essere mai più dimenticati... e che ti fanno capire per bene (chiaramente pestando a sangue il tuo corpo e la tua mente) come dentro ciascuno di noi esista il Male, quello vero e profondo, per lo più tradotto nella ricerca costante e implacabile dell'affermazione personale.
Ultime due puntate semplicemente stupefacenti, e un finale che una ciliegina marcia su una torta di depressione e desolazione: da vedere assolutamente!



Mooolto bene, cari mentecatti: piaciuta la nuova carrellata?
Probabilmente ALTRI CONATI tornerà ad avere la cadenza regolare di un appuntamento al mese, per riempire "i buchi" lasciati dall'attesa tra un racconto e l'altro; come sempre dateci dentro con condivisioni e commenti sia qui che sulla mia pagina facebook, che sul mio profilo twitter.

Noi ci si risente entro fine mese (lo giuro!) con il nuovo racconto breve.
Ciao eh.
Simone



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