lunedì 12 maggio 2014

ALTRI CONATI (VI)

Un caloroso saluto a tutti voi, che come sempre state dall'altra parte dello schermo!
La primavera sembra finalmente essere arrivata, qui nel cuneese, giusto in tempo per permetterci di ricordare che a quest’ora dovremmo quasi essere in estate… ma penso dovremmo accontentarci di quello che abbiamo, no?
Ed è proprio sugli aspetti frizzanti, elettrizzanti, della primavera che voglio soffermarmi in questo sesto appuntamento con ALTRI CONATI, la rubrica preferita da chi non ha idea di che libri, fumetti e film leggere o guardare, e non ha nemmeno la possibilità di chiedere un consiglio a chi sa veramente di cosa sta parlando. E quindi viene qui da me.
Non fraintendetemi, è fantastico, ma davvero nella maggior parte delle volte è tutto improvvisato, qui.
Direi che possiamo non perdere altro tempo: andiamo a incominciare.

BOLLITO MISTO CON MOSTARDA – di Daniele Luttazzi
Questo è il sedicesimo libro del comico e autore satirico Daniele Luttazzi, un uomo del quale non sempre condivido le opinioni (o non del tutto, almeno), ma che è stato semplicemente fondamentale per la mia crescita personale: guardando i suoi spettacoli su internet e leggendo i suoi ultimi quattro libri sono riuscito ad aprire gli occhi su tanti aspetti della nostra società, e a guardare con un po’ più di tranquillità moltissimi altri.
BOLLITO MISTO CON MOSTARDA è il primo libro che ho letto, di Luttazzi, ed è ancora oggi il mio preferito nonostante sia un poco datato (anche se, è questo è inquietante, qualunque libro parli della politica italiana degli ultimi vent'anni sembra essere stato scritto l’altro ieri!); particolarmente importante, secondo me, è il primo capitolo, che parla della guerra in Iraq e dal quale Luttazzi ha ricavato il monologo “Come uccidere causando inutili conseguenze”… è illuminante, davvero!


LE CRONACHE DI WORMWOOD – di Garth Ennis e Jacen Burrows
Garth Ennis, come già sapete, è uno dei miei autori preferiti in assoluto, quando si parla di fumetti.
Questo è uno dei suoi “ultimi” lavori, uscito nel 2010, e ha dentro tutto quello che rende Ennis un grande scrittore: il soprannaturale, lo stile sboccato e realistico, lo sparare a zero sugli aspetti culturali e sociali ritenuti intoccabili.
Protagonista è Daniel Wormwood, l’anticristo, il figlio del Diavolo… e il migliore amico del nuovo Gesù, ritornato sulla Terra per rinnovare la Buona Novella ma scontratosi duramente con la polizia americana; i due hanno deciso di vivere una vita propria, senza seguire le logiche dei loro padri, ma questi si dimostreranno un po’ troppo invadenti per i loro gusti!
È davvero incredibile quanto LE CRONACHE DI WORMWOOD prenda fin da subito, quanto sia divertente e quanto ti permetta, con il solo stile di Ennis, di passare sopra a una storia non particolarmente innovativa: credetemi, di fumetti di questo tipo ce ne dovrebbero essere di più.
I disegni, poi, chevvelodicoaffare, che Burrows è lo stesso che ha disegnato NEONOMICON di Alan Moore?


BASTA CHE FUNZIONI – di Woody Allen
Ho un rapporto strano, con Woody Allen. Davvero, non riesco a comportarmi, nei suoi riguardi, come con qualsiasi altro regista: mi piace, non mi piace, lo amo, lo odio, mi esalta, mi deprime… la verità forse è che non sono abbastanza intelligente per poterlo apprezzare per davvero.
BASTA CHE FUNZIONI, per me, è però un capolavoro.
Forse non lo è in generale, in senso oggettivo, ma come filosofia mi ci ritrovo perfettamente!
“Non importa chi e come, l’importante nella vita è amare qualcuno”… sembra semplice e banale, come morale per una storia, ma è semplice e banale come tutte le grandi verità che al giorno d’oggi forse sarebbe meglio qualcuno ripetesse un po’ di più.
Funziona tutto in questo film, secondo me: gli attori, la regia, la sceneggiatura. Una storia piccola ma enormemente grande allo stesso tempo, da gustarsi assolutamente.
Ah, e poi c’è quel pirla di Cavill, il nuovo Uomo d’Acciaio, che viene usato come Cristo comanda e che è addirittura convincente nella parte!


Molto bene, direi che anche per questa volta è tutto.
Vi sono piaciuti i consigli che vi ho dato? Avete visto o letto il film, il fumetto e/o il libro descritti poc’anzi?
Se volete potete farmelo sapere con un commento qui sotto, con uno sulla mia pagina facebook, oppure anche di persona, se avete il dubbio piacere di conoscermi personalmente!

Noi ci risentiamo prestissimo.
“Stare dove sono”, dei MINISTRI.


Simone

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