lunedì 7 aprile 2014

ALTRI CONATI (V)

Un caloroso saluto a tutti voi che state dall'altra parte dello schermo!
E benvenuti al primissimo post di questo aprile 2014, e cioè il nuovo appuntamento con la rubrica ALTRI CONATI: il piccolo spazio in cui consiglio un libro, un fumetto e un film che mi hanno particolarmente colpito in senso positivo. Come sempre, ricordo che non sono recensioni, ma soltanto pareri personali: non voglio insegnare niente a nessuno!
Ma attenzione, perché questo particolare appuntamento assumerà oggi il senso esattamente opposto!
Ebbene sì, oggi avrete la rara fortuna (non tanto rara, a dire la verità, se mi conoscete di persona) di poter godere di tre (s)consigli, da parte mia; vi SCONSIGLIERÒ un libro, un fumetto e un film, i tre che proprio non mi sono piaciuti e che nell'istante in cui vi scrivo mi vengono alla mente come i peggiori che io abbia mai letto/visto.

Siete pronti, quindi?
Io sono davvero esaltato: fa sempre bene parlar male di qualcosa, vero?


SUPERGODS - di Grant Morrison
Grant Morrison, lo dico senza alcun problema, è uno tra i tre autori di fumetti che assolutamente preferisco. Però c’è un limite a tutto.
SUPERGODS ha due declinazioni: è sia un trattato sulla storia del fumetto supereroistico, e sia un’analisi (abbastanza sommaria) delle vicende di vita di Morrison… ed è proprio questo il lato negativo di tutta la cosa! Perché in nome di tutto ciò che è caro, dev'essere necessario spezzare l’interessante cronologia di come gli Americani si sono costruiti una propria mitologia, con avventure e disavventure di uno sceneggiatore palesemente interessato soltanto alla propria carriera e a sballarsi con ogni droga su cui ha la possibilità di mettere mano?
Morrison confeziona un libro, quindi, interessante e valido soltanto nella sua accezione saggistica. Metà che però non riesce a giustificarne il prezzo.


HELLBLAZER - di Jamie Delano (e altri autori vari)
Continuiamo con le “delusioni” e i “tradimenti”: come probabilmente ben saprete, John Constantine è ben più di un semplice personaggio dei fumetti, per me.
I capitoli iniziali della sua serie personale, i primi 40, sono scritti da Jamie Delano (no, non chiedetemi che altro ha fatto, lo dico per il vostro bene)… e diciamocelo, non potevano iniziare peggio la serie!
Siamo alla fine degli anni ’70, e John non è altro che un idiota trasportato dagli eventi, che deve fare i conti con un passato difficile e con un presente in cui la politica affama e impoverisce i cittadini su cui essa stessa si poggia; in tutto questo panorama, s’infila anche, ovviamente, la magia e tutto ciò che è legato all'occulto.
Sinceramente non pensavo di poterlo dire, ma gli unici capitoli decenti sono quelli in cui si svela un po’ del passato del nostro stregone amante delle Silk Cut: tutto il resto è una melma senza spinta e del tutto dimenticabile che non aggiunge, e soprattutto non regala, assolutamente niente.
E la politica, poi, tutta quella trita e ritrita critica politica… evidentemente, Delano non ha capito nemmeno in quale ottica avesse creato il personaggio il caro, vecchio, cittadino di Northampton.


UNA NOTTE DA LEONI - di Todd Phillips
Ed eccoci arrivati al film. 
Ok, lo so, sono andato sul sicuro scegliendo questa roba, ma andiamo… datemi tregua.
Come faccio a parlare di questo film? Cioè, già la trama è completamente assurda, e la conoscete tutti!
Il punto veramente dolente, secondo me, è la messa in scena: è tutto spezzettato, completamente scostante e scollegato, praticamente impossibile da seguire.
E l’ironia, poi, il tono che si tiene dall'inizio alla fine del film: realistico, sì, ma troppo, troppo, troppo sopra le righe (cosa che si è fortunatamente nei successivi due capitoli della trilogia).
Ah, e un’altra cosa. Mike Tyson.
Ma fatemi il piacere, fatemi!
Proprio non esisteva un altro attore di Las Vegas, magari con quel minimo di capacità e talento da non risultare estremamente fastidioso?
Possiamo anche fermarci qui, demolire l’ennesima commedia americana priva di forza e convinzione nella speranza che in futuro veda la luce qualcosa che non sia uno di questi aborti, è anche troppo facile, non credete?

Bene, eccoci arrivati alla fine… oh, ok. Basta cavolate!
Non credo di aver ingannato nessuno, ma per i tre di voi che hanno creduto per davvero a quello che ho scritto sopra, erano tutte balle: SUPERGODS è un libro interessantissimo soprattutto come “diario” della vita di Morrison e di come intende il proprio lavoro di sceneggiatore/scrittore, i primi 40 capitoli di HELLBLAZER sono il meglio che io abbia mai letto per quanto riguarda questa serie (e anche migliori del ciclo di Ennis e Dillon, per chi sa di cosa sto parlando) e UNA NOTTE DA LEONI, il primo, è un ottimo film divertente e dalla trama parecchio sorprendente, fattori che purtroppo sono andati scemando negli ultimi due capitoli.

Ve la sarete mica presa? Un piccolo scherzetto, un “pesce d’aprile” in ritardo di una settimana circa!

Noi ci risentiamo più avanti in questo mese, per discutere ancora un po’ di SEIOCCHI (‘proposito, stanno finendo i giorni per la prenotazione di una copia, che aspettate?) e con il nuovo racconto breve.

A voi, STARE DOVE SONO, sempre dei miei cari Ministri.

A presto,
Simone





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