lunedì 2 dicembre 2013

ALTRI CONATI

Un cordiale saluto, cyber-sailors!
Come ve la passate? Infreddoliti? Gonfi di spirito natalizio? Entrambi in parti uguali?
Io, stranamente, sento molto di più l’avvicinarsi delle festività che l’ormai onnipresente gelo invernale, quindi ho deciso di farvi un piccolo regalo… che ha poi finito per tradursi in una nuovissima mini-rubrica mensile, che avrete già letto intitolarsi “ALTRI CONATI”.
Su ALTRI CONATI vi indicherò, mese per mese, un libro, un fumetto e un film che ho avuto la fortuna di leggere/guardare, nella speranza che vi fidiate di me e lo facciate anche voi (magari con gli stessi risultati!). Chiarisco subito: non si tratta di recensioni, Dio me ne guardi, ma soltanto di un parere e quattro chiacchiere sulle tre forme d’arte che mi sono più vicine.

Pronti o no, io inizio!

A VOLTE RITORNO – di John Niven


Ok, questo libro parla di Gesù. O meglio, di Gesù che viene rimandato sulla Terra dal suo vecchio per cercare di sistemare le cose, e impedire che gran parte dell’umanità finisca all’Inferno. Gesù si deve così rapportare alla società odierna, fatta di invidie, paure e più che altro di denaro (che lo si abbia o meno, rimane comunque una costante).
Che dite? Già visto, già fatto? Sì, avete ragione, ma a dare alla vicenda quel “qualcosa in più” è lo stile di scrittura di Niven: molto moderno, sboccato, chiaro, semplice e immediato.
Sarò ingenuo, ma questo libro mi ha semplicemente affascinato. Tanto da spingermi a fare una cosa che, razionalmente, non farei mai: lasciarlo su una panchina, in una città diversa dalla mia, con un breve messaggio per il prossimo lettore.


HAPPY! – di Grant Morrison, Darick Roberts


Per quanto riguarda il fumetto, questa volta ci colleghiamo proprio a quello spirito natalizio di cui sono inaspettatamente rigonfio in questi giorni. Circa.
HAPPY! è un noir ambientato proprio durante il periodo di Natale, con protagonista un ex-poliziotto diventato sicario per la mafia: cercando di restare vivo, dovrà liberare una bambina, prigioniera di un folle schizoide e pedofilo. Ah, in tutta questa storia, sarà aiutato… da un piccolo unicorno volante azzurro, Happy, appunto (l’amichetto immaginario della bambina in questione).
Se amate i noir duri e spietati, come me, e avete voglia di farvi quattro grasse risate, il volume in questione potrebbe fare al caso vostro.


BRONSON – di Nicolas Winding Refn


Domanda per voi: sapete chi era “Charles Bronson”?
Nel caso la risposta sia no, vi vengo in aiuto io; un criminale inglese messo dentro per sette anni per una magrissima rapina in un ufficio postale (almeno la prima volta,la seconda si deve al furto di un solo e unico anello in una gioielleria), che aveva finito per passare trentaquattro anni in carcere, trenta dei quali in isolamento, perché esageratamente violento e distruttivo.
Il protagonista è proprio lui, Michael Peterson/Charles Bronson, interpretato nientemeno che da Tom Hardy (vi prego, ditemi che non lo ricordate solo perché è il Bane di “The Dark Knight Rises”!)… ma il film è tutto tranne quello che, probabilmente, vi state aspettando, ovvero un film d’azione.
È semplicemente un’analisi introspettiva di un uomo che, assetato di notorietà, finisce per accettare la violenza fisica come unico modo di rapportarsi al mondo esterno: la narrazione è spezzata e fortemente onirica, e aiuta a caratterizzare parecchio il tutto.
Sembra un film semplice e “a prova di Solito Idiota”, ma è molto, molto più di questo. Fidatevi.


Ed eccoci arrivati al termine di questa nuova rubrica: fatemi sapere, nel modo che più preferite (e siate creativi!), se come piccolo appuntamento possa interessarvi… altrimenti penserò ad altro!
Vi lascio, anche in questo caso, con la canzone che ritroverete a ogni nuovo post di ALTRI CONATI: "Stare dove sono", ancora una volta del gruppo italiano dei Ministri.

A presto!





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