lunedì 28 ottobre 2013

LA PUBBLICITA' E' L'ICORE DEL COMMERCIO (II)

Un cordiale saluto, cyber-sailors, e benvenuti a un’altra puntata de “La Pubblicità è l’Icore del Commercio”: l’appuntamento del tutto casuale che fa il punto sui progetti che seguo, ora come ora.
Per chi di voi è stato tanto pazzo da leggere anche il primo post de “L.P.I.C”, non ci saranno particolari sorprese: usate il pc per fare altro, vi conviene… oppure andate a (ri)leggere l’ultimo racconto breve.
Ci si risente appena possibile!

Per tutti gli altri, ecco che parte la carrellata di “cazzimia”.
Partiamo dall’ultimo argomento dello scorso post, ovvero il libro riguardante Peveragno e la fiera di S. Andrea. È (quasi) pronto, proprio ora che vi scrivo… venerdì 15 Novembre e giovedì 21 Novembre, se tutto va bene, io e diverse personalità dell’Associazione Commercianti di Peveragno dovremmo presentarlo in due serate culturali dedicate.
A conti fatti, in questo libro, non ho poi solo curato la parte delle fiabe incentrate sulla storia di Peveragno e della fiera, ma anche una piccola cronologia reale, all’interno della quale ho infilato una buona dose di miti e leggende che forse non tutti i compaesani conoscono.
Inoltre, mi è stata data la possibilità di collaborare (tra gli altri) con uno dei migliori artisti che offre Peveragno, Gianni Renaudi, che si è occupato di corredare ogni fiaba con un’illustrazione… davvero, il prodotto finito sarà sicuramente fantastico.
Se siete nei paraggi e in una serata novembrina non sapete che cosa cavolo fare, venitemi a trovare!

Passiamo poi a “Fase Rem”, l’onirico progetto che sto portando avanti con l’illustratrice cuneese Vanessa Rubino (ecco di nuovo il suo facebook: https://www.facebook.com/vanessarubino.it?fref=ts ).
Ora, credo di potervi dare qualche informazione in più; si tratterà sostanzialmente di un progetto per un volume a fumetti, un po’ particolare sotto l’aspetto “grafico”: attingendo da diverse produzioni americane degli ultimi vent’anni cercheremo di “sperimentare” (e ho usato questa parola consapevole del suo peso!) con la griglia libera, dando sfogo alle ottime capacità di Vanessa, che ha anche preso uno stile particolare e del tutto nuovo.
Per quel che riguarda la storia, come ho già detto, prenderemo a piene mani dalla produzione letteraria di H. P. Lovecraft, usando la sua cosmologia come mezzo per parlare dell’essere umano e della sua società. Per chi conosce un po’ la materia, posso anticipare che dentro ci troverà figli semi-umani degli Altri Dei, gatti con poteri soprannaturali, Nyarlathothep (!!!) e mistici oggetti capaci di aprire le porte della mente degli uomini.
Stiamo procedendo il più alacremente possibile alla realizzazione del materiale, che probabilmente schiafferemo da qualche parte nell’immenso etere, e presto vi dirò di più.
Intanto, fate ben attenzione a Facebook: potrebbe essere che da qui a qualche giorno nasca finalmente la pagina di riferimento del progetto.

Ma veniamo al vero punto centrale di questo post. Puntata. Cosa.
Recentemente, ho preso contatti con un gruppo di giovani della zona di Cuneo, responsabili della pubblicazione della fanzine “Eclisse”. E vedo già le vostre fronti corrugate, alla parola “fanzine”.
Ma la verità è che “Eclisse” non è una semplice fanzine, come millemila altre, ma racchiude al suo interno una moltitudine di espressioni artistiche (fotografia, narrativa, fumetto, etc. etc. etc.) talmente vasta e, nel loro caso, ben pensata e realizzata, che non può non interessare… e fate un salto a questo link se non ci credete, o se siete semplicemente curiosi: http://www.collettivoeclisse.com/ .
In occasione del prossimo numero e, magari, per un paio di altre cosette di cui si è parlato ma di cui ora come ora non posso dire praticamente nulla, c’è la probabilità che riesca a piazzare qualcosa di mio sulla fanzine. Ogni numero è basato su un particolare tema, e devo ammettere che lavorare in questo modo si sta rivelando davvero appassionante… al di là di come poi andrà davvero avanti la nostra “collaborazione”.
<< Ehi, ma se nemmeno sei sicuro di lavorarci, con i ragazzi del collettivo Eclisse, perché diavolo gli fai già pubblicità? >>
Perché… beh, semplicemente, se la meritano. Davvero.
Ho avuto il piacere di passare praticamente una giornata intera con qualcuno di loro, e di sfogliare il numero 6 della fanzine: non so quanto possa valere, detto da me, ma nonostante tutti i limiti che può avere una produzione del genere, hanno veramente qualcosa da dire e da dare.
E dicono e danno con VERO entusiasmo e capacità.
Già solo per il primo, sono una spanna sopra a molti dei “professionisti” che ho incontrato in questi ultimi anni.

Gli aggiornamenti, per questa puntata, finiscono qui.
Però c’è ancora una cosa che vorrei dirvi… una specie di “avviso”.
Da giovedì 3, a sabato 2, sarò con amici in giro per la città di Lucca, in occasione della fiera “Lucca Comics&Games 2013”: solito giro di acquisti e saluti vari degli ultimi quattro anni. Spero che ci siate anche voi, altrimenti siete dei pazzi dissennati.
<< Ma guarda che non c’abbiamo da lavorare, mica come te che non fai un cazzo da mane a sera! >>.
E pure questo è vero: per voi implacabili stakanovisti, magari, faccio anche un post di “pareri & chiacchere” sulla fiera.

Fatto, siete liberi.
“Road Trippin’”, tutta per voi.
Simone

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